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  • Immagine del redattoreGiulia M.

Viaggiare attraverso le spettacolari Filippine: un'avventura indimenticabile


Snake Island, Palawan

Torno, dopo mesi di assenza, con un articolo (modestamente) incredibile e che, già un paio di giorni dopo essere tornata, mi hanno chiesto in tante persone - sarà il momento di ammettere che effettivamente questi articoli li legge qualcun altro oltre alla mia famiglia?

Oggi vi racconto del mio ultimo viaggio, una sorta di sogno che diventa realtà, le Filippine!

Erano anni che questo paese era nella mia lista: l'anno prima del Cov*d, insieme ad altri amici, avevamo addirittura prenotato, per poi vedere i nostri aerei cancellati a distanza di pochi mesi; a quello era seguito un periodo di chiusura totale delle Filippine, senza possibilità di accesso per turismo fino a circa un annetto fa.


  • Palawan: Darocotan Island, El Nido, Nacpan Beach, Tour A e B, Las Cabañas

  • Isola di Busuanga e Coron: Rock Island Eres Bella, Coron Town, Ultimate Tour e Escapade Tour


Come sempre, alla fine dell'articolo (o cliccando qui) trovate la mappa con tutti i posti visitati durante questo viaggio!


Introduzione e informazioni utili

Bando alle ciance, iniziamo con le informazioni utili. Prima di entrare nei dettagli, ho riassunto tutto sulla fase di pianificazione e prenotazione di voli, spostamenti interni, alloggi, attività e altro ancora. Cerco di rispondere a domande frequenti per aiutarvi nella pianificazione di viaggi simili. Spero che queste risposte siano utili nel caso in cui stiate programmando un avventura dello stesso tipo.


Pianificazione del viaggio e dell'itinerario

Molte persone mi hanno chiesto come abbiamo organizzato il nostro indimenticabile viaggio nelle Filippine, la risposta è... abbiamo pianificato tutto da sole!

Abbiamo dedicato del tempo a pianificare un itinerario dettagliato, decidendo quali isole visitare, quali attività svolgere e quanto tempo trascorrere in ogni luogo. Un elemento chiave è stato sicuramente la ricerca di disponibilità dei voli interni e la paura di eventuali cancellazioni. Per mitigare questo rischio, abbiamo scelto di focalizzarci su due isole principali, Palawan e Busuanga (Coron). Questa decisione ci ha permesso di utilizzarle come basi per esplorare le aree circostanti, riducendo al minimo il rischio di imprevisti dovuti a cambiamenti di volo. Se avessimo avuto più tempo a disposizione, avremmo sicuramente aggiunto Bohol e/o Boracay alla lista delle destinazioni, ma abbiamo preferito una maggiore stabilità dell'itinerario.

Considerato che il nostro viaggio è stato completamente autogestito, abbiamo potuto adattare il programma in base alle nostre preferenze, senza essere vincolate a un itinerario prestabilito.


Prenotazione del volo per le Filippine

Una delle prime e cruciali fasi dell'organizzazione è stata l'acquisto del volo internazionale. Monitorando le tariffe per settimane, siamo riuscite a trovare un'offerta incredibile! Circa 10 mesi prima della partenza, abbiamo prenotato un volo da Milano a Manila con uno scalo a Gedda, in Arabia Saudita. Questa pianificazione anticipata ci ha permesso di risparmiare notevolmente, spendendo solo 600€ per il biglietto aereo andata e ritorno (che per un viaggio del genere è un prezzo davvero conveniente).


Pianificazione dei voli interni 

Come già anticipato, la preoccupazione di ritrovarci con voli cancellati ha guidato la nostra attenzione nella pianificazione dei trasferimenti interni. Suggerisco di iniziare a modellare l'itinerario in base alla disponibilità dei voli locali. Abbiamo esplorato con cura le opzioni delle compagnie come AirSwift e Cebu Airlines, cercando soluzioni convenienti per ottimizzare il tempo tra le isole. Nonostante avessimo sentito parlare di cancellazioni frequenti, la nostra esperienza con queste compagnie è stata molto positiva. Un consiglio importante: prenotate i voli interni al più presto, perché con aerei così piccoli, i posti si esauriscono velocemente.


Prenotazione degli alloggi

Poiché il nostro obiettivo era principalmente fare una vacanza abbastanza rilassante, abbiamo programmato il viaggio alternando giornate più leggere a giornate intense di tour ed avventure. Di conseguenza, abbiamo scelto attentamente gli alloggi per assicurarci di avere comfort e tranquillità nelle giornate di relax (principalmente piccoli resort su isole abbastanza remote) e, allo stesso tempo, posizioni strategiche per godere dell'esperienza durante le giornate più intense. Abbiamo prenotato tutti gli alloggi o su Booking o su AirBnB.


Prepararsi al viaggio: cose da sapere prima di partire

Prima di partire, è stato fondamentale prepararsi adeguatamente. Abbiamo fatto attenzione a un po' di cose importanti:

  • Vaccini e salute: Nonostante non ci siano vaccini obbligatori, abbiamo deciso di prendere precauzioni extra. Dopo aver consultato i nostri medici, abbiamo optato per il vaccino contro l'Epatite A (che alcune di noi avevano già), il vaccino antitifo (che va ripetuto ogni tot anni), e la vaccinazione contro la Meningite (utile non solo nelle Filippine, ma anche in Italia). Tuttavia, abbiamo scelto di non fare la profilassi per la Malaria, dato che sia il nord di Palawan che Coron non sono ad alto rischio, ma questa è una scelta da valutare bene con i propri medici.

  • Protezione dalle Zanzare: Legato al punto precedente, sappiamo che le zanzare sono parte integrante del pacchetto Filippine, quindi ci siamo assicurate di avere uno spray antizanzare super efficace (Deet >50%). Abbiamo combattuto contro le bestie volanti come eroine (forse io un po' meno delle altre, dato che comunque sono tornata con più di 20 punture su tutte le gambe)!

  • Fermenti Lattici e Alimentazione: Una mossa saggia per godersi a pieno la cucina locale senza sorprese spiacevoli, è quella di preparsi con cicli di fermenti lattici. Vale la pena notare che, tra tutti i paesi visitati, specialmente Coron, le Filippine sono state quelli dove abbiamo fatto più fatica con il cibo. Raccomando caldamente di controllare sempre le recensioni dei ristoranti per assicurarsi che non ci siano stati precedenti di intossicazioni alimentari.

  • Situazione Visto: Non volevamo rischiare brutte sorprese all'arrivo, quindi abbiamo controllato bene la necessità di visti e abbiamo compilato l'E-Form online. Assicurandoci di avere tutti i documenti necessari, siamo partite tranquille.

  • Assicurazione di viaggio: Un'aggiunta importantissima che non può mancare è l'assicurazione di viaggio. Per noi, è stata una scelta chiara con HeyMondo. Questa assicurazione ci ha offerto una copertura completa in caso di emergenze mediche, ritardi del volo, e tanto altro. Non dimenticate mai di assicurarvi prima di partire!

  • Acquisto di e-SIM: Se volete semplificarvi la vita con una e-SIM, noi l'abbiamo acquistata su HolaFly. È stato super conveniente e ci ha garantito connettività senza intoppi durante tutto il viaggio, anche in posti abbastanza remoti.

  • Borsa a Tenuta Stagna e Sandali da Gomma: Con tutte le attività acquatiche in programma, ci siamo assicurate di avere una borsa a tenuta stagna per proteggere i nostri preziosi dispositivi. E, ovviamente, non potevano mancare i nostri fedeli sandali di gomma (le mie Teva preferite) per affrontare spiagge, rocce e chi più ne ha, più ne metta. È possibile acquistare borse simili anche sul posto, ma avere tutto già pronto ci ha dato un bel vantaggio in termini di comodità.


Costo totale del viaggio

Ora, passiamo alla domanda più gettonata: quanto è costato questo viaggio indimenticabile? Abbiamo stimato un costo totale di circa 3.000€, coprendo voli per Manila, voli interni, alloggio (abbiamo scelto soluzioni che in media costavano sui 30€ a notte per persona), cibo (15-20€ al giorno), assicurazione, e-sim, tour e altre attività (yoga, Kayak,...) e trasporti interni (taxi, tuk-tuk). Abbiamo cercato di gestirci al meglio, in modo da poter assaporare appieno le Filippine, senza rinunciare troppo alla comodità.



Il nostro incredibile itinerario

Palawan: Darocotan Island, El Nido, Nacpan Beach, Tour A e B, Las Cabañas

Darocotan Island

Attratte da tutte le storie affascinanti e dai meravigliosi video visti online, abbiamo scelto Palawan come prima meta del nostro viaggio. Abbiamo scelto di trascorrere tre giorni sull'isola di Darocotan, per poi trasferirci a El Nido, località che ci è servita da base per esplorare i dintorni tramite i famosissimi island-hopping tours.



Come già detto, abbiamo deciso, prima di avventurarci tra le varie isole intorno a Palawan, di trascorrere qualche giorno di relax nel Dryft Camp Darocotan Island, un rifugio eco-friendly senza connessione internet (perfetto per staccare completamente la spina). Abbiamo alloggiato in accoglienti casette di legno a forma di zucche (ma c'è anche l'opzione tende), godendoci una spiaggia privata e i suoni rilassanti del mare.



Per farvi capire la bellezza di questo posto, vi lascio anche un video fatto dal nostro alloggio. Il ristorante ci ha deliziato con cibo buonissimo, dalla colazione alla cena, e abbiamo partecipato a svariate attività come meditazione, yoga, animal flow e snorkeling, esplorando fondali e un relitto poco distante dalla spiaggia.


El Nido

Successivamente ci siamo spostate nella cittadina di El Nido, alloggiando presso J Boutique Hotel, un ostello senza infamia e senza lode ma molto pulito, con personale gentile e, soprattutto, con una posizione strategica. Abbiamo utilizzato questi quattro giorni per fare due escursioni, per visitare alcuni posti nei dintorni e per vivere un po' la cultura del luogo.



Poco lontano dal nostro hotel, c'era l'accesso al Canopy Walk, una passeggiata nella natura sospesi tra le fronde delle maestose foreste di El Nido, che non volevamo assolutamente perdere. Siamo arrivate al punto panoramico, attraversando ponti e passerelle sospesi tra le cime degli alberi. Oltre a regalare una vista spettacolare sulla baia e le isole circostanti, questa passeggiata elevata ci ha avvicinati alla bellezza selvaggia e incontaminata di El Nido. Una piccola escursione avvincente che ci ha permesso di abbracciare la magnificenza della natura da una prospettiva completamente nuova. PS: non adatto a chi soffre di vertigini!


Las Cabañas Beach

Se volete vedere un bel tramonto, la spiaggia di Las Cabanas, ad El Nido, offre uno spettacolo indimenticabile al calar del sole.



Raccomando caldamente di dirigervi verso l'estremità destra della spiaggia per godere appieno della vista. Là potrete evitare che le imponenti rocce oscurino il sole, creando il perfetto scenario per un tramonto mozzafiato. Las Cabanas diventa così il luogo ideale per chi cerca la magia dei colori del cielo che si mescolano con l'orizzonte marino durante questo momento magico della giornata.


Nacpan Beach

Una tappa poco lontana da El Nido e da non perdere è Nacpan Beach, una spiaggia dalla sabbia dorata (più simile alle nostre occidentali), lunga e ben attrezzata, che mi ha ricordato Falasarna a Creta. L'acqua cristallina e la vista mozzafiato ci hanno accolte in un angolo di paradiso. Tuttavia, la delusione è arrivata a tavola con un cibo a dir poco immangiabile. Raccomandiamo di portare il pranzo da casa o esplorare la zona per trovare un "lido" con un ristorante più allettante. Abbiamo pagato 20€ per ombrellone e sdraio, mentre il viaggio in tuk-tuk (o tri-cicle, come lo chiamano loro) da El Nido ci è costato più o meno 25€ andata e ritorno, per circa 45 minuti di percorrenza. Un'esperienza indimenticabile nonostante qualche inconveniente culinario.



Tour A e Tour B

Ed eccoci giunti alle giornate salienti, quelle in cui abbiamo esplorato i dintorni di El Nido e Palawan attraverso dei tour in barca. Abbiamo prenotato entrambi i tour tramite il Boutique Art Café di El Nido (che fa un banana bread delizioso!), pagando circa 50€ a persona per un tour privato; questo ci ha permesso di gestire le varie tappe e, soprattutto le tempistiche.



Partendo dal porto di El Nido, ci siamo immersi nel Tour A, un'opzione imperdibile per esplorare la celebre Big Lagoon. Qui, l'accesso richiede il noleggio di kayak dalla barca, garantendo un'esperienza unica. Le altre gemme incluse nel Tour A, come 7 Commandos Beach, Secret Lagoon e alcuni posti per fare snorkeling, ci hanno incantato con le loro acque cristalline e scenari incantevoli.



Il Tour B, invece, ha superato le aspettative, offrendoci scenari meno affollati ed altrettanto spettacolari. Durante questa avventura, siamo stati catturati dalla meravigliosa Snake Island, a cui si sono aggiunte la splendida spiaggia di Entalula, due interessanti grotte, Codugnon Cave (nella cui isola ci si può fermare per pranzo) e Cathedral Cave, insieme ad altri posti incredibili in cui fare snorkeling.



Giusto per farvi capire la bellezza di Snake Island vi metto un video qui sotto, perché giuro che le foto non le rendono giustizia.



Dopo queste esperienze, consigliamo vivamente di optare per il Tour B (troppo sottovalutato!) e, se desiderate scoprire ulteriori paradisi, aggiungete il Tour C per le sue spiagge incontaminate (ci hanno detto che anche questo vale la pena). Per rendere la visita alla Big Lagoon ancora più speciale, suggeriamo di prenotare una gita separata quando la folla è più ridotta. La combinazione di queste avventure renderà il vostro viaggio a El Nido un'esperienza davvero memorabile.


 🍛 Dove mangiare e bere a El Nido

Hama - ☕️ Colazione ⭐⭐⭐⭐⭐

Best colazione e caffè in town, non aggiungo altro, se non il consiglio di provare i loro pancake. SPAZIALI!


Boutique Art Cafè - ☕️ Colazione o merenda / 🍺 Aperitivo ⭐⭐⭐⭐

Come già anticipato, abbiamo prenotato il nostro tour tramite questo locale, dove abbiamo fatto delle buone colazioni, ottime merende (banana bread TOP!) e, soprattutto, bellissimi aperitivi - la location è molto bella, direttamente sul mare!


Ver De - 🌱 Plant Based ⭐⭐⭐⭐

Un ristorante plant based molto buono, con tante scelte diverse (inclusi svariati dolci), con un'atmosfera decisamente elegante rispetto ad altri ristoranti nella città. Prezzi leggermente sopra la media di El Nido, ma paragonato ai prezzi italiani, ancora molto accessibile.


Rice8Spice - 🌱 Vegetarian friendly ⭐⭐⭐⭐

Un piccolo ristorante con giusto tre tavolini fuori, ma con dei piatti cinesi che ci sono piaciuti molto e, soprattutto, con prezzi davvero competitivi (abbiamo speso 6€ per una cena comprendendo le bevande!).


Oppa - 🌱 Vegetarian / Vegan friendly ⭐⭐⭐⭐⭐+

Finiamo in bellezza con questo posto assolutamente senza senso - di gran lunga il ramen vegetariano migliore mai assaggiato, con un gusto perfetto, personale gentilissimo. Mai vista una roba simile (se ha 5 stelle su Google con 400+ recensioni, un motivo dev'esserci!). NON POTETE PERDERLO!!!


Isola di Busuanga e Coron: Rock Island Eres Bella, Coron Town, Ultimate Tour e Escapade Tour

Rock Island Eres Bella

Appena arrivate nell'isola di Busuanga ci siamo subito dirette (tramite il servizio organizzato dall'alloggio) verso un piccolo villaggio con soli 12 posti, su un'isola privata chiamata Rock Island Eres Bella. La sorpresa più grande è stata scoprire che, dato che non c'erano altri ospiti, avremmo avuto l'intera isola per noi, insieme allo staff attento e cordiale. Date le dimensioni ridotte dell'isola, le attività possibili non erano moltissime (massaggi rilassanti, escursioni in kayak e snorkeling), ma la semplicità del luogo ha reso possibile godere appieno di albe e tramonti mozzafiato, immergersi in buoni libri e abbandonarsi al relax. Sorprendentemente, il cuoco dell'isola ci ha deliziate con piatti straordinariamente gustosi: verdure fresche, pesce prelibato e salse spaziali. Il cuoco si è dimostrato incredibilmente disponibile: una sera ci ha persino preparato la pasta aglio e olio più buona che abbiamo mai assaggiato (giuro!!!). E che dire dei suoi pancake per colazione? 🤤



L'intero staff si è dimostrato eccezionale, intrattenendoci con sessioni di karaoke serali e organizzando la cena sulla spiaggia, illuminata da tante luci, che sembrava uscita da un film. Il tutto a prezzi abbastanza accessibili: circa 40€ a notte a persona per l'alloggio e meno di 100€ a persona per cibo e bevande (due giorni con colazione, pranzo, cena e merende inclusi!). Se cercate un luogo per rilassarvi e godervi la tranquillità, Rock Island è la scelta perfetta. Tuttavia, tenete presente che oltre due giorni potreste iniziare a percepire una leggera monotonia.


Coron Town Proper

Ed eccoci giunti nella città di Coron. Onestamente, non possiamo definirla il posto più affascinante che abbiamo mai visitato. L'impatto con Coron è stato piuttosto intenso, specialmente considerando che ci è sembrata un po' meno "vivibile" rispetto a El Nido e anche meno organizzata / turistica (e non è un complimento!). Ci sono volute ore per abituarci all'idea e abbiamo dovuto fare ricerche approfondite per trovare posti dove mangiare senza mettere a repentaglio la nostra salute intestinale.

Il secondo giorno, tuttavia, abbiamo iniziato a percepirne il lato positivo. Va detto che Coron è stata per noi una base strategica per esplorare due emozionanti escursioni in barca, di cui vi parlo poco più giù, non avendo a disposizione motorini. Se però voi avete intenzione di noleggiare dei mezzi per spostarvi, potrebbe essere vantaggioso cercare un alloggio più bellino, leggermente fuori da Coron. In questo modo, potrete recarvi in città solo per mangiare e partecipare alle escursioni in barca.

In basso, vi elencherò alcuni posti in cui abbiamo mangiato senza riscontrare problemi di salute (anticipo che non c'è nemmeno un ristorante che merita quattro o cinque stelle).


Ma passiamo ora ai due tour che abbiamo deciso di fare a Coron: l'Ultimate e l'Escapade Tour. Dopo aver letto recensioni negative su vari tour operator, abbiamo scelto Millenial Island TravelMate per entrambe le gite, e la decisione si è rivelata vincente. Le guide e l'equipaggio sono stati professionali, facendoci decidere anche il percorso (noi ad esempio nell'Ultimate Tour abbiamo saltato due fermate perché volevamo visitare alcuni posti con più calma e siamo partite molto presto per vedere la Twin Lagoon senza affollamento). Il cibo fornito durante le escursioni era di qualità sorprendente, con opzioni vegetariane curate. In breve, se cercate un'esperienza positiva a Coron, Millenial Island TravelMate è la scelta consigliata.



Posso dire? Ah io lo dico... El Nido città >> Coron Town Proper MA le escursioni a Coron >> tour a El Nido. Sarà che abbiamo beccato sempre sole, sarà che c'era meno gente, ma a noi sono piaciute mooolto di più.

Abbiamo iniziato il nostro Ultimate Tour esplorando la suggestiva Twin Lagoon tramite kayak (non proprio economico, con un costo di 1.000 pesos a kayak, ma secondo noi ne è assolutamente valsa la pena).

Successivamente, ci siamo rilassate sulla CYC Beach, dove, insieme a dei colori pazzeschi, potrete anche ammirare delle bellissime mangrovie.

Dopodiché ci siamo tuffate nel Coral Garden e visto tantissimi coralli e pesci colorati.

Pausa pranzo su una palafitta (boh, questi a quanto pare quando hanno fame si fermano su delle palafitte nel bel mezzo di lagune dalle acque cristalline, a Bologna quando ti viene un colpo di fame ti fermi a prendere un trancio di pizza sotto le Due Torri - non vedo differenze!) vicino alla Green Lagoon, anche questa esplorata dal kayak.

Abbiamo concluso la giornata con il maestoso Kayangan Lake, un lago di acqua dolce al 70% e acqua salata, dove fare il bagno è stato piacevolissimo. In breve, un'esperienza completa con kayak, spiagge, pranzo e paesaggi mozzafiato! 🚣‍♂️🌊🍽️



Breve video della Twin Lagoon per darvi un'idea della pura follia di questi posti, completamente senza senso e di una bellezza disarmante!


Secondo giro in barca nella baia di Coron, l'Escapade tour, giusto per chiudere in bellezza. Abbiamo iniziato la giornata rilassandoci su Daitaytayan Island, immersa in acque incredibili che sembravano un sogno (quasi come le Maldive, ma decisamente più affascinanti e meno monotone). Abbiamo approfittato del momento per fare snorkeling, esplorando coralli bellissimi e ammirando pesci dai colori vivaci. Da buona amante della natura e delle regole (♎️ ), ho dovuto anche richiamare un tipo irrispettoso che stava bellamente in piedi sui coralli, io arrabbiatissima!

Dopo questa avventura, ci siamo dirette su Coco Island per il pranzo. Anche se dicono che sia solo per mangiare (ed è super attrezzata in effetti), l'isola in sè è bellissima, con acque anche qua cristalline dai colori pazzeschi.

Non pensavamo. si potesse superare la bellezza vista fino ad allora, e invece...la giornata si è conclusa con un'altra spiaggia fuori dal comune: Malapascua. Questo angolo di paradiso non ha nulla da invidiare alle spiagge più rinomate del mondo, con acque cristalline che hanno catturato il nostro cuore.



Sebbene Malapascua sia stata un'esperienza incredibile, la magia di Daitaytayan ha conquistato il mio personale primo posto tra tutte le spiagge viste durante la vacanza (forse seconda solo a Snake Island, se la consideriamo una spiaggia) 🥹




 🍛 Dove mangiare e bere a Coron

Sunburn Rooftop - 🌅 Aperitivo al tramonto ⭐⭐⭐

Da fuori non gli daresti un centesimo, essendo un brutto hotel anni 90. Per arrivare al rooftop bisogna salire molte scale (vi preparo già), ma la vista dall'alto devo dire è davvero bella, perfetta per un bel tramonto. In questo posto vi consiglio di bere birre, i cocktail non sono buonissimi ma, almeno, non abbiamo avuto problemi con il ghiaccio 🧊 quindi se voleste provare dovrebbe essere sicuro.


Castizo - Ristorante spagnolo ⭐⭐⭐

Una sera per disperazione siamo state in questo ristorante spagnolo che, nonostante abbia 4.7 stelle su google, non ci ha entusiasmate. probabilmente se fosse in Europa o, peggio ancora, in Spagna, non ne avrebbe nemmeno 3. Ma le patatas bravas erano buonine, la birra era fresca e, in un modo o nell'altro, ci siamo saziate.


Bappa Burgers - 🌱 Vegan ⭐⭐⭐

Questo baracchino di burger vegani a me è piaciuto tanto; alle mie amiche un po' meno, specialmente chi aveva preso dei burger piccanti. Il mio consiglio, quindi, è quello di prendere dei panini poco piccanti.


Al Fresco - 🌱 Vegan/Vegetarian friendly ⭐⭐⭐

Diciamo il migliore tra quelli provati, con diverse opzioni vegane e vegetariane, anche se la competizione non era così elevata. Atmosfera piacevole e, anche qui, il nostro stomaco è stato benone.



Qualche consiglio in più

Infine vi lascio alcuni altri suggerimenti un po' sparsi (e ve ne riassumo qualcuno dato già prima in modo poco strutturato) che mi sono stati d'aiuto sia prima che durante il viaggio.


Prima della partenza:

  • Situazione visto: non c'è bisogno del visto per visite fino a 30 giorni ma bisogna compilare l'E-Form (aggiornato a Marzo 2023), tutte le info le potete trovare qui: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/PHL

  • Informatevi sui vaccini consigliati (non ce ne sono di obbligatori) già da qualche mese prima. Io, ad esempio, ho (ri)fatto il vaccino per il Tifo e avevo già fatto in passato quello per l'Epatite A. Informatevi con il vostro medico di base

  • Una cosa che trovo sempre molto utile quando viaggio in paesi asiatici è fare un ciclo di fermenti lattici nel mese precedente la partenza, può aiutare molto in caso di problemi vari 💩

  • Vi consiglio anche di acquistare una E-Sim prima del viaggio, da attivare non appena si atterra. Questo vi permetterà di non acquistare una SIM fisica da dover inserire nel vostro telefono, ma fare tutto online senza avere problemi (controllate che il vostro telefono sia tra la lista di quelli abilitati). Io ho acquistato la mia qui ed è andata alla grande

  • Ve l'ho già detto ma con queste cose non è mai abbastanza - le Filippine sono tra i paesi a rischio di malattie trasmesse dalle zanzare (malaria e dengue). Munitevi quindi di camicie a maniche lunghe e pantaloni leggeri da indossare all'alba e al tramonto e ricordatevi di portare con voi spray anti-zanzare tropicali (quello con un' alta concentrazione di DEET, come ad esempio il Jungle DEET 50%)


Durante il viaggio:

  • Prima di tutti i tour, mi raccomando parlate bene con le guide che sono in barca con voi e spiegate loro il giro che volete fare. Non sono sempre sul pezzo e a volte si fa difficoltà a farsi capire!

  • Ricordatevi di NON BERE acqua se non sigillata o purificata, questo vuol dire anche fare attenzione al ghiaccio usato nei vari cocktail e fare attenzione quando ci si lava i denti

  • Evitate di mangiare frutta senza buccia e verdure crude (lo so, è difficile con tutta quella frutta esposta per strada, ma pensate alle possibili conseguenze 💩)

  • Controllate SEMPRE le recensioni dei ristoranti su Google: guardate tutte le recensioni, ordinatele dalle più basse alle più alte e leggete se ci sono stati casi di Food Poisoning 🤢


Ed ecco la mappa con tutti i posti visitati, compresi i luoghi visti nei vari tour e i ristoranti. Spero vi sia d'aiuto :)



Ringraziamenti: per ultimo, ma non di certo per importanza, devo (ma proprio devo eh) ringraziare Robi, Ross, Angelica e Sabri per avere sempre così tanta pazienza con me e per non mandarmi a quel paese; grazie anche per le splendide foto, vvb però almeno per un anno basta posti tropicali che le zanzare 🦟 mi hanno uccisa! 💜


XX,


Giulia

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