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  • Immagine del redattoreGiulia M.

Barcellona per principianti (come me): i luoghi da non perdere, più alcuni sopravvalutati


Vista dall'alto di Barcellona dalla Torre della Natività de La Sagrada Familia

Gente, lo so, devo solo vergognarmi - ma io a Barcellona non c'ero mai stata. Vivevo nella beata ignoranza di non sapere cosa mi stessi perdendo.

Sono riuscita a recuperare questa enorme lacuna grazie ad una trasferta di lavoro, per l'appunto, a Barcellona, dove la mia azienda ha uno degli uffici più grandi d'Europa (c'è anche una palestra - yay!).

Quindi, dopo aver passato due meravigliose giornate con i miei colleghi (se state leggendo questo post, ciao 😀), ne ho approfittato per visitare la città nel weekend. Venerdì, infatti, mi hanno raggiunta Sabrina e Roberta - ve le ricordate? più o meno nello stesso periodo, lo scorso anno, siamo andate insieme in Sicilia, qui il link al post.


Purtroppo abbiamo avuto solo due giorni scarsi per visitarla e c'erano molte altre cose che avremmo voluto vedere / fare. Quindi, con molta umiltà, ho pensato di buttare giù una guida di Barcellona per principianti (come me) e raccolto alcune cose assolutamente da non perdere e altre, invece, a mio parere un po' sopravvalutate.


Mi sono accorta, tra l'altro, di non aver fatto molte foto durante questa vacanza, mi perdonerete, dunque, se per questa volta mi avvalgo dell'aiuto di internet per arricchire alcuni paragrafi con delle immagini non mie. Più giù, come sempre, trovate più info su alberghi / ostelli e ristoranti vari (ormai l'avrete capito, con chiunque io vada, a noi ci piace a magnà!). A fine articolo trovate anche la mappa della città con tuuutti i punti d'interesse.


Barcellona in due giorni:

  • La Sagrada Familia

  • Casa Batllò

  • Casa Milà ("La Pedrera")

  • Plaça de Catalunya

  • La Rambla

  • Barrio Gotico

  • La Barceloneta

  • Parco Güell

Se avete un po' più di tempo:

  • Montjuïc

  • Museo di Picasso

La Sagrada Familia

Scusate, ma cosa cavolo c'è da dire su La Sagrada Familia? Forse solo chiedermi come io abbia fatto a vivere senza mai aver provato l'emozione di entrare dentro un'opera architettonica così incredibilmente maestosa e magica. Ammirarla da fuori è già di per sé una grande emozione, ma entrare dentro e rendersi conto della sua imponenza e di tutti gli incredibili giochi di luci e di colori è davvero un'altra cosa. Noi abbiamo acquistato (con largo anticipo) i biglietti sul sito ufficiale della basilica, o meglio, del Tempio Espiatorio, progettata da Gaudì come luogo sacro in cui celebrare la vita di Gesù. La Sagrada Familia, infatti, è un'opera d'arte vivente, in continua evoluzione, che - a progetto completo - sarà composta da 18 torri (12 rappresentanti gli apostoli, 4 gli evangelisti, una la Vergine Maria, sulla quale brilla una stella dal dicembre 2018, e la più alta di tutte che rappresenta Gesù Cristo, ancora in fase di costruzione), tre facciate ( la Natività, la Passione e la Gloria), una cripta e l’abside.

In aggiunta al biglietto classico più audio-guida, abbiamo deciso anche di acquistare l'ingresso ad una delle due torri - altra cosa che consiglio assolutamente. I biglietti non sono economici, ma la visita vale assolutamente ogni centesimo. Casa Batllò

Casa Batllò è una delle attrazioni architettoniche principali di Barcellona, progettata e ristrutturata / convertita da Antonio Gaudì intorno ai primi anni del '900 in un edificio estremamente moderno e colorato. La facciata della casa è ricoperta da bellissimi mosaici che ricordano delle squame di pesci, le forme presenti sono per lo più tonde e ondulate, come a voler ricordare le onde del mare. Abbiamo ammirato questa incredibile opera di sera, illuminata da luci ingegnosamente posizionate per esaltarne le forme e i colori. Nonostante ciò, consiglio fortemente di visitare Casa Batllò durante il giorno, credo che la luce solare le renda molta più giustizia.


Casa Milà ("La Pedrera")

Poco lontana da Casa Batllò, sempre sulla stessa Via Passeig de Gràca, c'è un'altra grande opera di Gaudì, Casa Milà - realizzata pochi anni dopo la prima. Anche questo edificio è stato completamente progettato con forme tondeggianti sulle due facciate, che ricordano i movimenti del mare. All'incredibile lavorazione della pietra, si aggiungono le altrettanto incredibili forme del ferro battuto lavorato per creare motivi vegetali.



Plaça de Catalunya

Credits: Unsplash, Martijn Vonk @daviator737

A circa dieci minuti a piedi da Casa Batllò e Casa Milà, c'è una delle piazze più importanti, nonché la più grande, di Barcellona, Plaça de Catalunya. Questa piazza collega la città vecchia (Ciutat Vella) con il quartiere dell'Eixample, considerata la parte più nuova della città, dove sono presenti appunto le varie opere di Gaudì; è una grande arteria di passaggio, dove si incontrano diverse linee della metropolitana. Una piazza sicuramente da visitare, vista la sua importanza, ma che non mi ha lasciata a bocca aperta.


La Rambla

Da Plaça de Catalunya parte la famosissima Rambla, il viale di Barcellona lungo circa un chilometro e mezzo, dove solitamente si passeggia tra una marea di persone, locali, negozi e artisti di strada. Anche questo, così come Plaça de Catalunya, non è stato un luogo che mi ha estremamente colpita; non a caso, infatti, non ho nemmeno un reperto fotografico. Se, però, vi trovate nei paraggi e avete voglia di bere qualcosa, non fatevi tentare dai locali turistici che incontrate per strada - più giù vi consiglio un locale 'più intimo', nascosto in un vecchio ospedale!


Barrio Gotico

A far parte della Ciutad Vella fa parte anche il Barrio Gotico, al quale si arriva tranquillamente a piedi da Plaça de Catalunya o da La Rambla. Di questo meraviglioso quartiere non ho molti reperti fotografici; questa volta non perché non mi sia piaciuto, anzi, ne sono rimasta estremamente affascinata e ne consiglio assolutamente la visita. All'interno di questo quartiere, infatti, si trova la piazza che più mi è piaciuta tra quelle viste a Barcellona, Plaça Reial; un'area ombreggiata da alte palme, circondata da meravigliosi palazzi dell'Ottocento e da svariati locali caratteristici. Qui abbiamo trovato numerosi stand di artigianato, tra cui uno gestito da una signora carinissima, che realizza a mano gioielli con pietre di tutte le possibili forme e colori. Nel Barrio Gotico si può ammirare anche la Cattedrale di Santa Maria del Pi, alle nostre spalle, insieme a tante viuzze caratteristiche piene di negozi molto particolari (da boutique di abbigliamento a negozi vintage).


La Barceloneta

Dal Barrio Gotico è molto facile, in circa una ventina di minuti a piedi, raggiungere il famoso quartiere de La Barceloneta, forse il più movimentato della città, specialmente di notte - grazie ai suoi locali aperti fino a tardi. A noi è piaciuto molto fare una passeggiata per ammirare il paesaggio e pranzare in zona, vista mare. La sera, come anticipato, ci sono molti locali che organizzano eventi con cena e dopocena; un locale abbastanza famoso, dove abbiamo passato la serata organizzata con i miei colleghi è il Bestial - dove abbiamo trovato cibo assolutamente al di sopra delle aspettative e musica dopo cena, fino a tarda notte.


Parco Güell

Un altro celebre luogo e che, a differenza di altri citati prima, vale assolutamente la fama che merita è il Parco Güell - probabilmente una delle aree verdi più famose della città e progettato da Gaudì nei primi anni del '900; prende il nome dalla persona che commissionò l'opera (fonte). Si trova leggermente fuori dal centro di Barcellona, verso nord, ma è facilmente raggiungibile dal centro con i bus (V19 / 116). C'è solitamente una grande fila per entrare, quindi consiglio vivamente, seppur anche un'ora prima, di acquistare i biglietti online. Sì, è sempre pieno. Infatti, per scattare la prima foto che vedete, ci siamo dovute mettere addirittura in fila (chi mi segue su Instagram avrà visto il mio post Instagram vs realtà qui - mi ha fatto molto ridere)!


Montjuïc

Insieme a tutti i luoghi che in soli due giorni siamo riuscite a visitare, ci tengo molto ad inserire anche il Monjuïk, posto in cui non siamo state ovviamente per mancanza di tempo, ma che ci era stato fortemente consigliato. Sul monte ci sono tantissime attrazioni e luoghi da visitare, è un po' come se fosse una piccola città. Mi hanno detto che da lì si può godere di una delle viste migliori di Barcellona dall'alto.


Museo di Picasso

Un altro posto che mi è stato consigliato, probabilmente da vedere solo se si ha più tempo a disposizione, è il museo di Picasso, che si trova nel nuovo quartiere Eixample, per intenderci la stessa zona della Casa Batlló e della Pedrera (citate più su). Il museo contiene circa 4.000 opere permanenti dell'artista e il costo del biglietto è di circa 10/12€.


🏨 Dove abbiamo alloggiato

Come anticipato più su, ho avuto l'occasione di visitare Barcellona principalmente grazie ad una trasferta di lavoro, che mi ha vista per la prima notte dormire in un carinissimo hotel in zona Eixample, chiamato Casa Bonay. Un albergo decisamente diverso dai soliti alberghi che si prenotano durante le trasferte lavorative, molto più giovanile e attento alla sostenibilità. Ottima posizione e ottima colazione!


Una volta arrivate Roberta e Sabrina, invece, abbiamo deciso di spostarci in un ostello poco più lontano di Casa Bonay, chiamato Fabrizzio's Petite e scelto nella stessa zona proprio perché ci sembrava - e infatti poi così si è rivelata - la soluzione migliore in cui alloggiare per poter visitare la città anche tranquillamente a piedi.


🥘 Cibo e drink

Avendo alloggiato nella zona di Eixample, la maggior parte dei posti che abbiamo provato (ma anche che più ci sono piaciuti) si trova qui.


Wum

Iniziamo subito con una piccola bombetta, il mio preferito in assoluto (ma sono chiaramente di parte per la loro scelta di cucina vegetariana). Un posto a dir poco microscopico, avrà forse 7/8 posti a sedere dentro e qualche tavolino fuori, proprio accanto al nostro ostello, ma in cui ho probabilmente assaggiato le birre più buone di sempre (fatte da loro!). Cucina vegetariana e personale super ospitale ed amichevole. Se mai dovessi tornare a Barcellona, tornerò sicuramente a fare un salto!


Casa Amalia 1950 €€€-€€€€

Poco lontano dal Wum, sempre nello stesso quartiere, c'è un ristorante tanto ricercato quanto incredibilmente buono (prenotato su The Fork con lo sconto!), dove poter assaggiare una paella favolosa, così come tanti altri piatti altrettanto ottimi. Probabilmente il pasto migliore consumato a Barcellona!


Lato Cafè €€

Sempre in zona Eixample, questa volta una proposta per il brunch, altra nostra grande passione. Non c'è molto da dire su questo posto, se non che la mia amica Roberta, tornata a Barcellona di nuovo dopo qualche settimana, ha fatto il bis con i suoi colleghi. Brunch superlativo!


Agua €€€

Proprio difronte alla spiaggia de La Barceloneta, c'è questo bellissimo e imponente ristorante, che offre pietanze tradizionali rivisitate in chiave moderna. Mi è stato suggerito da un collega che vive a Barcellona da anni e non siamo rimaste deluse. I prezzi, inoltre, sono decisamente ragionevoli visto il servizio e la location. Assolutamente consigliato (meglio sempre prenotare).


El Jardí €€

L'ultimo locale, ma di certo non per importanza o bellezza, lo abbiamo trovato cercando su Google letteralmente "locali nascosti vicino La Rambla". Mai ci fu descrizione migliore per un posto simile. Nascosto all'interno di un vecchio Ospedale, è un luogo quasi magico, dove poter fare un aperitivo con delle tapas e bere una caña fresca lontano dalla confusione della strada più famosa di Barcellona. Shhhh - non spargete troppo la voce però!


E qui la mappa con tutti i posti d'interesse visitati: attrazioni, ristoranti, bar e spiagge.


Ringraziamenti vari: Di nuovo, ormai siamo un trio abbastanza rodato - ma vi devo i ringraziamenti. Viaggiare con me non è sempre una passeggiata, lo ammetto <3


Photo Credits: Roberta (IG: @robioosh) e Sabrina (IG: @brinuprenci)



Xx Giulia

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